A SCUOLA DI EDUCAZIONE CIVICA CON VIRUS GENTILUS


 A scuola di educazione civica con Virus Gentilus

Progetto ideato da Helga Dentale

Insegnare ai bambini ad essere cittadini responsabili e rispettosi: è uno dei compiti più importanti dell’educazione. Sviluppare cittadinanza attiva, a partire dai 3 anni. Per questo motivo l’educazione civica entra ufficialmente anche nella scuola dell’infanzia.

“Il Ministero dell’Istruzione ha inviato a tutte le scuole le Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione civica. A partire dal prossimo anno scolastico, il 2020/2021, questo insegnamento, trasversale alle altre materie, sarà infatti obbligatorio in tutti i gradi dell’istruzione, a partire dalle scuole dell’infanzia. (...)Un’attenzione particolare merita l’introduzione dell’educazione civica nella scuola dell’infanzia, prevista dalla Legge, con l’avvio di iniziative di sensibilizzazione alla cittadinanza responsabile. Tutti i campi di esperienza individuati dalle Indicazioni nazionali per il curricolo possono concorrere, unitamente e distintamente,al graduale sviluppo della consapevolezza della identità personale, della percezione di quelle altrui, delle affinità e differenze che contraddistinguono tutte le persone, della progressiva maturazione del rispetto di sé e degli altri...” (Dal sito del Miur)

Per diventare cittadini responsabili e rispettosi è fondamentale iniziare, fin da piccoli, a confrontarsi con tematiche e concetti indispensabili per lo sviluppo del pensiero critico e del senso etico. Come fare a spiegare temi così complessi a bambini dai 3 ai 6 anni? Sarà fondamentale essere chiari, parlare in modo semplice, e soprattutto: giocare e sperimentare! L’educazione civica nella scuola dell’infanzia (e in prima elementare) significa soprattutto parlare ai bambini del rispetto, della diversità, dei nostri diritti e doveri, del mondo in cui viviamo e che dobbiamo tutelare.

Ho così pensato di farmi aiutare dal personaggio Virus Gentilus, il virus della gentilezza che ha già accompagnato i bambini durante il lockdown. Virus Gentilus ci accompagnerà ora in un percorso espressivo e didattico – per la scuola dell’infanzia e la prima elementare – con l’obiettivo di delineare un percorso di base, un grande “sfondo integratore”, che ogni insegnante potrà arricchire in base alle proprie esigenze.

Obiettivo sarà esplorare insieme ai bambini questi grandi temi:

-  Io e gli altri/ la diversità

-  i nostri diritti

-  i nostri doveri/le regole da rispettare

-  l’ambiente

Il percorso che ho deciso di mettere a disposizione della comunità educante  sarà strutturato attraverso diversi video, per proporre ai bambini diverse attività operative legate a varie tematiche.

Il percorso inizia con Virus Gentilus che, dopo essere stato nella Città di Maleducanda, si rivolge ai bambini e gli chiede aiuto: gli chiede di realizzare una Casa Gentile, per insegnare ai cittadini di Maleducanda il rispetto delle regole, l’educazione e la gentilezza. (La fiaba è pubblicata nel mio libro “Empatia vince bullismo” e fa parte del percorso da me ideato “Piccoli esploratori in cerca di gentilezza”)

Link del primo video  https://www.youtube.com/watch?v=SRU-DX4l3js

Ho sentito la necessità di trasformare un po’ i “mattoni” della casa da costruire, rispetto alla mia fiaba originaria, per lavorare su un concetto più ampio di “educazione civica e sociale”, includendo alcune tematiche fondamentali.

 

La casa che Virus Gentilus chiede ai bambini di costruire ha un solido tetto, fatto di “RISPETTO”. Rispetto è la parola chiave dell’intero percorso. Una parola che, a partire dal tetto della casa, diventa il collante che unisce tutti i mattoni. I mattoni della casa sono infatti:

Rispetto di se stessi e degli altri

Link del  secondo video: https://www.youtube.com/watch?v=RKeLcF1QRBM

Nel secondo video - legato alla tematica "rispetto di se stessi e degli altri -  iniziamo a trattare il concetto dell'identità: impariamo a conoscerci! Perché, per rispettare i nostri diritti, è fondamentale scoprire chi siamo, cosa "sentiamo", desideriamo! Proponiamo infatti ai bambini di realizzare una speciale carta d'identità, dove spiccheranno alcuni "dati" che ci caratterizzano e raccontano agli altri di noi: il nostro nome o la nostra età ad esempio. Ma andiamo ad analizzare anche altre cose che ci riguardano, come "cosa ci piace" e "cosa non ci piace". L'obiettivo è permettere ai bambini di esplorare la propria identità, per poi scoprire anche l'altro e la diversità. Vi consiglio di utilizzare materiali di recupero, carta colorata, stoffa, lana per realizzare i nostri autoritratti: permettiamo ai bambini di divertirsi e creare liberamente.

 Un importante lavoro sarà confrontarci condividendo con tutti la nostra carta d'identità: ci permetterà di iniziare a scoprire il valore della differenza, la differenza come ricchezza. Potremo scoprire che alcuni di noi sono nati nella stessa città in cui vivono e altri no, ad esempio, o che abbiamo gusti molto diversi... Il Rispetto dell'altro inizia da qui, dal dialogo e dal confronto!

Rispetto delle regole

Rispetto dell’ambiente

Queste saranno le macro aeree di riferimento, per sviluppare con i bambini un percorso giocoso, dove mettere in campo pensieri, confronto, attività espressive e creative, sperimentazione diretta. L’idea è quella di chiedere ai bambini di aiutare Virus Gentilus a costruire questa Casa Gentile, composta da questi mattoni. Dobbiamo andare a cercare i mattoni! Per trovare il mattone “rispetto di se e degli altri” inizieremo con i bambini ad esplorare questa tematica attraverso varie attività espressive, letture, spazi di dialogo e pensiero, attività grafiche. Sarà quindi necessario, per ogni “mattone” – che corrisponde ad una macro area - individuare diverse attività da sviluppare con i bambini.

Il percorso può essere vissuto come un “viaggio magico”, come sempre accade nel mio Metodo Teatro in Gioco®: ogni incontro di educazione civica diventerà così un’avventura da vivere giocosamente insieme ai bambini. Immaginate, in ogni incontro, di viaggiare alla ricerca del mattone che state cercando e proponete poi ai bambini la lettura/l’attività da svolgere (nei prossimi video ne vedremo diverse). Ricordate la missione: state aiutando Virus Gentilus!

Per rendere il percorso avventuroso, magico e coinvolgente, vi suggerisco di adottare alcuni rituali e oggetti costanti: io ho ideato e codificato il “tappeto volante” per viaggiare, inizio sempre l’incontro con la Borsa delle storie. I rituali ci aiutano a rafforzare l’identità del percorso e creano un clima di ascolto attivo e condiviso.

Realizzazione della “Casa Gentile”: create un cartellone con la sagoma della casa, così da avere un’immagine di riferimento chiara. Create anche i 4 mattoni. Attaccherete ogni mattone quando avrete esplorato la relativa tematica. Per ogni mattone trovato creiamo un gioco per festeggiare con i bambini. (Silvia, referente del progetto “Dalla carta alla stoffa” realizza la nostra Casa Gentile anche in stoffa. La pagina fb è Dalla carta alla stoffa)

Parlare con Virus Gentilus: se volete, dite ai bambini che alla fine della missione potranno comunicare con Virus Gentilus, potranno inviargli una fotografia della Casa Gentile che hanno costruito. Virus Gentilus invierà loro un ringraziamento! Potete farlo davvero inviando una mail a girasoliteatro102@gmail.com   Se vi va, raccontatemi la vostra esperienza in questo viaggio “comune”.